Happy hour o non happy hour?

Happy Hour o non Happy Hour

Vi proponiamo quindi qualche idea gustosa che non vi farà rinunciare all’happy hour con gli amici.

Bellini cocktailBELLINI

Tra le bevande che possiamo bere, troviamo un drink alla frutta tipo il Bellini (o suoi derivati), preparato con la frutta fresca di stagione e prosecco o spumante. In un bicchiere ci sono circa 65 calorie.

Ingredienti:

  • 5 cl di nettare di pesca
  • 10 cl di Champagne;

Si decora con una fettina di pesca.

Milano-Torino cocktailMILANO-TORINO

Il Milano- Torino è un cocktail semplice, equilibrato e poco calorico (parliamo di appena 80 calorie). La sua storia è controversa: nessuno sa realmente quando sia stato creato, ma secondo la leggenda più popolare è che sia stato inventato per celebrare la nascita dell’Autostrada A4 nel 1932 – anche se è più probabile che sia stato creato con l’avvento della grande scuola italiana della miscelazione. All’inizio del cosiddetto “Secolo Breve” c’erano pochi liquori disponibili nei bar: i più celebri erano certamente il Vermouth di Torino e il Campari di Milano. Unendo i due si ottenne dunque il Milano-Torino, drink ormai famoso in tutto il mondo.

Ingredienti:

  • 4cl di bitter;
  • 4cl di vermut rosso;
  • ghiaccio

Si decora con una mezza fettina d’arancia.

Gin Tonic cocktailGIN-TONIC

Non tutti sanno che le origini del Gin Tonic risalgono al 1700, l’epoca del dominio britannico in India. Quando l’Inghilterra colonizzò l’India, i soldati inglesi dovettero affrontare un nemico sconosciuto e inaspettato: la malaria. A quel tempo era molto diffusa e veniva curata solo con le erbe medicinali, per la precisione con l’estratto della Cinchona officinalis, meglio nota con il termine chinino, cioè proprio la pianta da cui ha avuto origine l’acqua tonica. Per renderlo più bevibile, dato il suo gusto amaro intenso, i soldati inglesi la mescolarono al Gin. Il Gin Tonic con le sue 80 calorie risulta essere uno dei drink più light di sempre.

Ingredienti:

  • 5cl di gin;
  • top di acqua tonica fredda;
  • ghiaccio

Si decora con una fettina di limone.

Mojito cocktailMOJITO 2.0

In quest’ottica revisionista (al ribasso) delle gradazioni alcoliche, concludiamo con un drink già impostato nella drinklist “low alcohol” di Barty. Parliamo di una versione del Mojito, tipico drink rinfrescante estivo, con Triple sec, sciroppo di menta e quantità di rum più contenuta.

Ingredienti:

  • Rum;
  • Triple sec;
  • Rancho Lime;
  • Sciroppo di menta;
  • Soda.

Si decora con un rametto di menta.

Queste ricette sono giusto un assaggio di quello che è l’enorme potenziale di Barty, il cui unico limite è la creatività.

Barty, infatti, è la cocktail machine automatizzata che grazie a un sistema di miscelazione cocktail innovativa, ottimizza il consumo di spirits e prodotti di linea, eseguendo ricette precise e impeccabili, programmabili semplicemente tramite app, adattandosi allo stile personale del bartender e del suo mixology bar.

Avere Barty tra le proprie attrezzature per cocktail bar significa avere quella marcia in più che ti consente di soddisfare anche il cliente più esigente o trendy con un semplice “tap”.

Giunti alla fine di questo articolo che altro dire se non chiederti: ​t’interessa Barty?

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